Finalmente torna
un minimo di sole, gli agricoltori sono impegnati giorno e notte per riuscire a seminare, la stagione, senza tregua di precipitazioni come non lo era da molto, ha dato ben poche alternative.
Non ne possiamo più di acqua e fango, in certe condizioni operare sulla terra è seriamente impegnativo, ci vogliono nervi saldi e fisico in forma, è un lavoro duro, ma è un vero lavoro.
Anche la psiche di chi lo svolge si trova ad essere sollecitata di continuo,

ma come dicevo
la sensazione fisica, visiva, addirittura tattile di quello che si fa è assoluta e questo da in senso compiuto ai nostri sacrifici.Vedere raddoppiare una mandria in un anno, sbocciare fiori e formarsi frutti, il contatto fisico con le intemperie, la vita... la morte, il latte, il sangue, la polvere, sole , pioggia, vento, sudore, fuoco: tutte parole magari sostituibili per chi non vive come noi con una serie di termini elettronici, commerciali, spesso termini derivati dalla lingua inglese, che hanno e danno un senso ai nostri bilanci di una vita vissuta sull'asfalto intorno al cemento, dove il copyright rende più di qualsiasi produzione.
Io ho scelto che la mia "ricchezza" venga dalla materia, dalla produzione di qualcosa di
oggettivamente "buono", magari creato con estro e la battaglia contro i castelli di carta del mondo che ho intorno è in atto da tempo.

Quindi
rimbocchiamoci le maniche per i due fronti, la terra... gli animali, come le scelte commerciali, la promozione, la cura del nostro caro ed amato cliente.
Nella foto in basso siamo all'
Auditorium della musica a Roma che prepariamo l'uovo a 61° per almeno 200 partecipanti.
In primo piano i figli, Rocco e Alice, che ci aiutano, lo
chef altoatesino Karl Baumgartener e il comico bolognese Vito.Le soddisfazioni non mancano ed evidentemente la mia visione è almeno sostenibile.
Tutto naturalmente grazie al mercato che siete voi,
un grazie a tutti!