
Ferragosto è passato ma l'incubo del caldo..no...poi l'umido è un tormento anche per la psiche, leva spirito di iniziativa, nel tentativo di reagire, si esce la sera, le nostre zone durante le ferie degli altri sono comunque frequentate e qui in Versilia che è la mia riviera abbiamo Aimo con l'inseparabile Nadia.

Nella foto siamo reduci da una cena dall'amico Gionata che mi applica le corna nella foto.
Approfitto molto volentieri per fare due parole su di loro, per me rappresentano moltissimo, Aimo è stato il mio primo cliente importante, acquisito lui ho avuto la certezza di avere in mano le armi per combattere finalmente la battaglia della mia esistenza, il mio percorso da quel momento ha dato un vero senso alla mia vita.
Conoscendoli ho sempre pensato che sono i genitori che ognuno dovrebbe avere
Al di là di tutto quello che si può dire della cucina come espressione di arte, costume, tradizione, Aimo e ricordiamoci Nadia, perchè sono una coppia esemplare, rappresentano la vera cucina italiana di grande livello, priva di pur piacevoli influenze e mode, la passione incrollabile per la materia prima di Aimo, il rispetto ed il rigore per conservarne l'identità sono per me, ma anche per grandissimi cuochi, ne cito uno a caso, Massimiliano Alajmo, un punto fermo fondamentale, se Dio dovesse fare un giro gourmet in Italia la tappa da loro sarebbe irrinunciabile, voglio dire che chiunque ha passione deve assolutamente consumare un'esperienza da loro.
Per me è stato l'inizio, ma ancora rappresenta una sorta di reset, credo che pochi possan sconvolgerti con una fetta di pane e pomodoro, lui ci riesce, per me questo è un valore immenso.
Andate a mangiare da lui! Rinunciarci sarebbe come amare i bambini e non averne mai tenuto uno in braccio!